Art. 2.
(Modifiche al sistema di elezione
del Senato della Repubblica).

      1. All'articolo 1 del testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, e successive modificazioni, di seguito denominato «decreto legislativo n. 533 del 1993», sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) al comma 1 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Con lo stesso decreto e con le medesime modalità previsti dal periodo precedente, i seggi assegnati sono ripartiti all'interno della regione tra circoscrizioni corrispondenti a ciascuna provincia. Nel caso in cui una provincia non abbia diritto ad almeno due seggi, essa forma una circoscrizione comune con la provincia confinante della stessa regione che abbia il minore numero di abitanti»;

          b) il comma 2 è sostituito dal seguente:

      «2. Salvo quanto previsto per i seggi del collegio unico della regione Valle d'Aosta, nonché per i collegi uninominali della regione Trentino-Alto Adige di cui al comma 4 del presente articolo, l'assegnazione dei seggi tra le liste concorrenti è effettuata in ragione proporzionale a norma degli articoli 16 e 17».

      2. All'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 533 del 1993, le parole: «nelle

 

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circoscrizioni regionali» sono sostituite dalle seguenti: «nelle circoscrizioni provinciali o interprovinciali della regione».
      3. All'articolo 7 del decreto legislativo n. 533 del 1993 è aggiunto, in fine, il seguente comma:

      «1-bis. Presso la corte d'appello o il tribunale nella cui giurisdizione è situato il comune capoluogo della provincia corrispondente alla circoscrizione di cui al terzo periodo del comma 1 dell'articolo 1, ovvero della provincia avente il maggiore numero di abitanti, in caso di circoscrizione interprovinciale costituita ai sensi del quarto periodo del medesimo comma, è costituito, entro tre giorni dalla pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi, l'ufficio elettorale circoscrizionale, composto da tre magistrati, dei quali uno con funzione di presidente, scelti dal presidente della corte d'appello o del tribunale».

      4. All'articolo 9 del decreto legislativo n. 533 del 1993 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) al comma 4 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «A pena di nullità, nella successione interna alla lista non possono essere elencati più di due candidati consecutivi del medesimo genere»;

          b) al comma 5, le parole: «per ciascuna regione alla cancelleria della corte d'appello o del tribunale sede dell'ufficio elettorale regionale» sono sostituite dalle seguenti: «per ciascuna provincia alla cancelleria della corte d'appello o del tribunale sede dell'ufficio elettorale circoscrizionale».

      5. All'articolo 10 del decreto legislativo n. 533 del 1993 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) ai commi 1, 2, 4 e 5, le parole: «ufficio elettorale regionale» sono sostituite dalle seguenti: «ufficio elettorale circoscrizionale»;

          b) al comma 7, le parole: «uffici elettorali regionali» sono sostituite dalle seguenti: «uffici elettorali circoscrizionali».

 

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      6. All'articolo 11, comma 1, alinea, del decreto legislativo n. 533 del 1993, le parole: «L'ufficio elettorale regionale» sono sostituite seguenti: «L'ufficio elettorale circoscrizionale».
      7. All'articolo 12, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 533 del 1933, dopo le parole: «gli uffici elettorali regionali» sono inserite le seguenti: «e circoscrizionali».
      8. All'articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 533 del 1993, le parole: «circoscrizione regionale» sono sostituite dalle seguenti: «circoscrizione elettorale».
      9. L'articolo 16 del decreto legislativo n. 533 del 1993 è sostituito dal seguente:

      «Art. 16. - 1. L'ufficio elettorale circoscrizionale, compiute le operazioni previste dall'articolo 76 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e successive modificazioni, facendosi assistere, ove lo ritenga opportuno, da uno o più esperti scelti dal presidente:

          a) determina la cifra elettorale circoscrizionale di ogni lista. Tale cifra è data dalla somma dei voti conseguiti dalla lista stessa nelle singole sezioni elettorali della circoscrizione;

          b) individua le liste che abbiano conseguito almeno il 3 per cento dei voti validi espressi a livello circoscrizionale;

          c) per ciascuna delle liste di cui alla lettera b) divide la cifra elettorale circoscrizionale successivamente per 1, 2, 3, 4... sino a concorrenza dei seggi da attribuire. I seggi sono assegnati alle liste cui corrispondono nell'ordine i più alti quozienti ottenuti da tali divisioni. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il seggio è attribuito alla lista che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e, a parità di quest'ultima, per sorteggio;

          d) proclama eletti, nei limiti dei seggi ai quali ciascuna lista ha diritto, i candidati

 

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compresi nella lista medesima, secondo l'ordine di presentazione;

          e) comunica all'ufficio elettorale regionale, a mezzo di estratto del verbale, le risultanze delle operazioni previste dalle lettere a), b), c) e d) del presente comma, ai fini di cui all'articolo 17».

      10. L'articolo 17 del decreto legislativo n. 533 del 1993 è sostituito dal seguente:

      «Art. 17. - 1. L'ufficio elettorale regionale, ricevuti gli estratti dei verbali da tutti gli uffici elettorali circoscrizionali della regione:

          a) qualora una lista abbia esaurito il numero dei candidati presentati in una circoscrizione e non sia quindi possibile attribuire tutti i seggi ad essa spettanti in quella medesima circoscrizione, assegna i seggi alla lista nelle altre circoscrizioni della regione in cui la stessa lista abbia i più alti quozienti non utilizzati per l'assegnazione dei seggi, ai sensi dell'articolo 16, comma 1, lettera c). Qualora ciò non sia possibile, per esaurimento dei candidati o per assenza della lista nelle altre circoscrizioni, i seggi sono attribuiti nella circoscrizione originaria alle altre liste che abbiano ottenuto i più alti quozienti non utilizzati per l'assegnazione dei seggi, ai sensi del citato articolo 16, comma 1, lettera c);

          b) comunica l'esito delle operazioni di cui alla lettera a) agli uffici elettorali circoscrizionali ai fini delle relative proclamazioni».

      11. L'articolo 17-bis del decreto legislativo n. 533 del 1993 è abrogato.
      12. All'articolo 18 del decreto legislativo n. 533 del 1993 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) al comma 01, le parole: «ufficio elettorale regionale» sono sostituite dalle seguenti: «ufficio elettorale circoscrizionale»;

          b) al comma 1, dopo le parole: «dell'ufficio elettorale regionale», ovunque ricorrono, sono inserite le seguenti: «e dell'ufficio elettorale circoscrizionale».

 

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      13. All'articolo 19, comma 2, del decreto legislativo n. 533 del 1993, le parole: «ai sensi dell'articolo 17, comma 8» sono sostituite dalle seguenti: «ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera a)».
      14. Alla rubrica del titolo VI del decreto legislativo n. 533 del 1993 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e dell'ufficio elettorale circoscrizionale».